Il corallo rosso (Corallium rubrum)  è un octocorallo della famiglia Corallidae. Il corallo rosso è l’unica specie del genere Corallium che vive nel Mediterraneo, dalla Grecia e dalla Tunisia fino allo Stretto di Gibilterra, Corsica, Sardegna, Sicilia e Baleari incluse, ma è diffuso anche nell’Atlantico orientale in Portogallo, Canarie, Marocco e Isole di Capo Verde, di solito fino a 200 metri di profondità in luoghi poco illuminati con scarsa vegetazione.

Corallium rubrum è considerato una specie endemica del Mediterraneo, nonostante alcune popolazioni sono state segnalate in Portogallo ed a Capo Verde.

La pesca del corallo rosso viene attualmente fatta solo esclusivamente da corallari subacquei, con licenza specifica rinnovata ogni anno dalla Regione di pertinenza, generalmente operano in zone di alto fondale da circa 80 m a circa 130 metri di profondità.

Il corallo è usato come amuleto protettivo sin dai tempi dei romani, indossato in modo ben visibile è un amuleto protettivo, è usato per prevenire gli incidenti, proteggere dalle violenze, dai veleni, dai furti. Il corallo è indossato anche per favorire i cambiamenti interni, scaccia il nervosismo, la paura, la depressione, gli incubi notturni. Nell’antichità il corallo era un amuleto per proteggere i bambini dal dolore e dalle malattie.